Now You See Me 2: trama, trailer e recensione

Now You See Me 2: recensione e trama – Tre anni dopo il successo di Now You See Me diretto da Louis Leterrier, che ha vinto nel 2013 un People’s Choice Award come miglior thriller, l’8 Giugno è arrivato nelle sale italiane il debole sequel affidato a Jon M. Chu, regista di G.I. Joe – La Vendetta, il secondo e terzo capitolo di Step Up e il recente Jem e le Holograms. La storia alquanto prevedibile si svolge un anno dopo gli eventi del primo film e i Quattro Cavalieri dell’illusionismo si riuniscono per organizzare un nuovo spettacolo senza precedenti con il fine di smascherare Owen Case, un ambiguo magnate della tecnologia interpretato da Ben Lamb. Mark Ruffalo nei panni di un agente dell’FBI cerca di aiutare il gruppo a portare a termine la missione con successo, ma Walter Mabry si mette sulla loro strada sconvolgendo i loro piani. La prima nota stonata è Daniel Redcliffe nei panni di un villain principale confuso e inconsistente, che non riesce a rappresentare la controparte di un cast protagonista di alto livello.

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Scritto da Ed Solomon e Peter Chiarelli, Now You See Me 2 mantiene la stessa ricetta del primo film, ma non basta. La scelta di utilizzare la magia al servizio della giustizia è il cuore pulsante che ha convinto pubblico e critica alle origini di questo gruppo di illusionisti professionisti in grado di fare grandi cose. E, conoscendo il lavoro di Jon M. Chu è facile immaginare il suo impegno nel realizzare un film di forte impatto visivo, ma in questo caso la materia è più delicata e risulta incompleto puntare tutto sull’estetica. Il furto e la magia convivono sullo schermo dando ritmo alla narrazione, ma la sceneggiatura è spesso poco misteriosa e non gioca con lo spettatore nella stessa misura in cui Leterrier aveva fatto precedentemente. L’inganno reale deve restare in ombra, mentre i vari personaggi si muovono e si relazionano tra loro e con gli antagonisti, per un thriller serrato e coinvolgente. In questo secondo capitolo invece colpiscono i numeri di magia organizzati e presentati con cura nel dettaglio, ma lontano dai riflettori il film rallenta e si confonde, nonostante alcuni scambi di battute brillanti e un cast stellare che non ha bisogno di presentazioni. Jesse Eisenberg, Mark Ruffalo, Woody Harrelson, Dave Franco, Lizzy Caplan, Michael Cane e Morgan Freeman funzionano e portano un’energia naturale al film, mentre Daniel Radcliffe non convince nei panni del villain.

Interessante la scelta di approfondire il passato dei vari protagonisti, per aggiungere contenuto e anima alla storia altrimenti abbastanza semplice e ordinaria. Si viaggia in vari luoghi esotici e psichedelici che rendono irresistibile la scenografia ed elogiano la discreta fotografia di Peter Deming. Molti potrebbero pensare a una illusione di Ocean’s Eleven che strizza l’occhio all’inimitabile ed ipnotico The Prestige, ma Now You See Me è ben lontano dalla struttura enigmatica e geniale del film di Christopher Nolan. Tuttavia la formula action comedy funziona ed intrattiene senza troppe pretese, ma come spesso accade al cinema, i sequel devono faticare per dimostrarsi all’altezza del compito e non rovinare il ricordo di un prodotto riuscito del passato. Di seguito il trailer.

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Autore dell'articolo: Letizia Rogolino

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