Mission Impossible 5: trailer, trama, recensione

Mission Impossible 5: trama, trailer e recensione del film uscito al cinema il 19 agosto 2015.

mission-impossible-5-trama-trailer-recensioneTom Cruise è tornato al cinema con Mission: Impossible – Rouge Nation e l’ha fatto in grande stile, producendo un film accattivante, divertente, per niente scontato, sicuramente, se non il migliore, il più appassionante della serie, complice la presenza del regista Christopher McQuairre che inserisce degli elementi originali, quali per esempio un velo di sospetto e una buona dose di eleganza. Un mix perfetto che rende Mission: Impossible 5 un prodotto appetibile. Cruise voleva dar spettacolo e ci è riuscito con suoi spericolati inseguimenti in motocicletta, i capelli al vento, gli occhiali da sex symbol e tanto altro. La notizia che l’attore non abbia voluto una controfigura per girare le scene più pericolose, come la sequenza iniziale dell’aereo, ha fatto il giro del mondo diventando di dominio pubblico, anche se Tom Cruise aveva già dimostrato in altri film di possedere evidenti doti acrobatiche. Ancora una volta, come accade in molte spy stories, l’agente Ethan Hunt dà la caccia ai cattivi con l’aiuto di un valido team, perché fare gioco di squadra è vitale. mission-impossibleIl personaggio principale si è evoluto e in questa pellicola è meno accentratore ed esagerato, più predisposto all’ascolto e incline al sentimentalismo. Segno che i tempi cambiano anche per Ethan. Il campo d’azione, rispetto a Mission: Impossible. Protocollo Fantasma, si sposta da Mosca a Vienna e da Dubai al Marocco. La presenza femminile, rigorosamente bruna, diventa qui ancor più pressante, tanto che in più di un’occasione sarà proprio l’agente dei servizi segreti inglesi, Ilsa Faust (Rebecca Ferguson), a salvare la vita a Ethan. Questa misteriosa creatura si muove come un felino nel teatro viennese, impersonando, con un abito giallo, la donna fatale mentre il protagonista cerca di annientare il nemico sulle note di Nessun Dorma. E poi si vola verso il Marocco e l’azione diventa sempre più serrata, coinvolgente. L’obiettivo? L’IMF, bandita dalla Cia, deve scovare il pericoloso Sindacato e acciuffare chi lo gestisce. Insomma Mission: Impossible 5 non delude, perché ci fa entrare in un grande video game con i tempi filmici. La pellicola coniuga azione e spettacolo, buoni sentimenti e un pizzico d’ironia. Voto: 3.5 out of 5 stars (3,5 / 5)

Mission Impossible 5: trailer 

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Autore dell'articolo: Maria Ianniciello

Maria Ianniciello
Mi chiamo Maria Ianniciello (o meglio Maria Carmela Ianniciello). Carmela spesso lo perdo per strada. Ho una laurea in Lettere e sono giornalista dal 2007 (sono iscritta nell'elenco dei pubblicisti). Dopo una lunga gavetta giornalistica in televisioni e giornali irpini sia online che affline, curo dal 2008 il portale www.culturaeculture.it, da me fondato. In Cultura & Culture dal 2012 al 2018 ho coordinato redattori da ogni angolo d'Italia e mi sono occupata di cinema, libri, lifesyle, attulità e benessere. E` stata una grande esprienza umana e professionale. Poi una piccola pausa e la ripresa delle pubblicazioni il 19 agosto 2019. A gennaio 2016 mi sono iscritta alla Scuola di Naturopatia dell'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica diplomandomi nel dicembre 2018. Da aprile a giugno ho frequentato il Master in Psicosomatica sempre presso l'Istituto Riza. Nel frattempo ho avuto un bambino di nome Emanuele. Sono sposata con Carmine e amo la mia famiglia per la quale farei follie. Come farei follie per questo lavoro (il giornalismo intendo) che adoro. La Scuola di Naturopatia mi ha permesso di ritrovare me stessa, i miei tempi, la mia vita. Mi ha fatto scoprire il dono della maternità e della femminilità. Oggi sono una persona più completa e più equilibrata. Ma sempre in costante evoluzione. Oggi mi dedico come giornalista ai libri e al cinema in Cultura & Culture e sul mio canale YouTube Marica Movie and Books.

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