Lo Stagista Inaspettato: trailer del film, trama e recensione

Lo Stagista Inaspettato, trama e recensione

lo-stagista-inaspettato Nancy Meyers si è interrogata sul rapporto tra ex coniugi, dirigendo Meryl Streep e Alec Baldwin, in E` complicato (2009); ha cercato di far capire a un incallito don Giovanni (Mel Gibson) quello che le donne vogliono e ci ha fatto divertire, senza eccessi, nel 2003, con Tutto può succedere. Lo Stagista Inaspettato è l’ennesima conferma di una straordinaria capacità innata di guardare, con intelligenza, oltre il proprio naso per indagare tra le pieghe dei rapporti umani, a volte in crisi. La regista e sceneggiatrice americana mette al centro delle sue commedie sentimentali figure di donne tanto diverse nelle loro passioni quanto simili nelle rispettive sofferenze. Personaggi femminili che esprimono i disagi di una generazione in lotta tra l’essere e l’apparire. Questa volta, però, la Meyers va oltre e, affidandosi al talento di Robert de Niro e Anne Hathaway, porta la sua macchina da presa in un’azienda di moda online, con la finalità non di esaminare i pregi e i difetti del lavoro contemporaneo – come accade per esempio nel film Gli stagisti (2013) – ma per raccontare di un’amicizia tra un uomo, non più giovane, e una donna di trent’anni schiacciata da un’epoca che fa della velocità il suo unico strumento di lavoro e della produttività la sua forza motrice, classificando le persone non per l’effettivo valore bensì per età e titolo di studio. Robert de Niro ne lo-stagista-inaspettato-trailer-trama-recensioneLo Stagista inaspettato veste i panni di Ben, un arzillo settantenne che, annoiato dai ritmi della pensione, decide di mettersi in gioco facendo uno stage aziendale. Ben è un uomo di altri tempi: sempre in giacca e cravatta, con l’esperienza maturata in quarant’anni di lavoro, dispensa consigli ai suoi giovani colleghi e in breve tempo conquista il suo capo, una startupper bella e indaffarata che ha le sembianze di Anne Hathaway. L’attrice, svestiti da un po’ i panni di Andrea de Il diavolo veste Prada (2006), interpreta un personaggio ben costruito, lontano dalla leadership aggressiva di Miranda Priestly ma ugualmente immerso nei ritmi frenetici del suo lavoro, tanto da mettere a repentaglio la propria vita privata. Ne Lo stagista inaspettato Nancy Meyers si chiede se una donna possa coniugare, senza rimetterci la salute, la carriera con i bisogni della famiglia; e lo fa attraverso Ben, un uomo che sa reiventarsi e che, con il suo vissuto, infonde in Jules un misto di leggerezza e senso di pace, tipico di chi – anziché proiettarsi nel futuro o rimpiangere il passato – si immerge nel presente con la semplicità di un bambino e la saggezza di un anziano. Superlativo Robert de Niro in questo ruolo e brava la regista a creare l’alchimia tra i due protagonisti. Voto: 4 out of 5 stars (4 / 5)

Lo stagista inaspettato, trailer

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Autore dell'articolo: Maria Ianniciello

Maria Ianniciello
Mi chiamo Maria Ianniciello (o meglio Maria Carmela Ianniciello). Carmela spesso lo perdo per strada. Ho una laurea in Lettere e sono giornalista dal 2007 (sono iscritta nell'elenco dei pubblicisti). Dopo una lunga gavetta giornalistica in televisioni e giornali irpini sia online che affline, curo dal 2008 il portale www.culturaeculture.it, da me fondato. In Cultura & Culture dal 2012 al 2018 ho coordinato redattori da ogni angolo d'Italia e mi sono occupata di cinema, libri, lifesyle, attulità e benessere. E` stata una grande esprienza umana e professionale. Poi una piccola pausa e la ripresa delle pubblicazioni il 19 agosto 2019. A gennaio 2016 mi sono iscritta alla Scuola di Naturopatia dell'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica diplomandomi nel dicembre 2018. Da aprile a giugno ho frequentato il Master in Psicosomatica sempre presso l'Istituto Riza. Nel frattempo ho avuto un bambino di nome Emanuele. Sono sposata con Carmine e amo la mia famiglia per la quale farei follie. Come farei follie per questo lavoro (il giornalismo intendo) che adoro. La Scuola di Naturopatia mi ha permesso di ritrovare me stessa, i miei tempi, la mia vita. Mi ha fatto scoprire il dono della maternità e della femminilità. Oggi sono una persona più completa e più equilibrata. Ma sempre in costante evoluzione. Oggi mi dedico come giornalista ai libri e al cinema in Cultura & Culture e sul mio canale YouTube (Marica Movie and Books). Curo la rubrica Bimbi al cinema sul blog Ricomincio da quattro di Adriana Fusè.

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