Irpinia, la Valle Ufita protesta contro gli accumulatori di energia

valle ufitaIn Irpinia è protesta per la costruzione di un sistema di accumulo per l’energia elettrica in località Valle Ufita, che è sede di stabilimenti industriali e al contempo è anche una fertile zona agricola. Gli abitanti della Valle sono sul piede di guerra e promettono una dura battaglia; nel frattempo sono stati informati i cittadini del comprensorio con manifesti e locandine, nei quali si legge: «Cari cittadini, in Valle Ufita sono in corso i lavori per la realizzazione di un sistema di accumulo di energia elettrica con batterie sodio-zolfo della potenza complessiva di 12 MW», ottenuta con 89.600 celle collegate tra loro. Gli autori della campagna ritengono che l’area vada difesa, perché, c’è scritto nel volantino, «questo progetto non solo non porterà benefici ma desta moltissime preoccupazioni dovute alla crescita esponenziale di gravi malattie che già hanno colpito tanti tra i nostri giovani». L’impianto è sperimentale e unico in Europa. Gli irpini sono preoccupati non solo per le patalogie che gli accumulatori potrebbero causare, ma anche per eventuali incidenti: «Se ne sono verificati tre in pochi anni in varie zone del mondo», dicono. Gli obiettivi prefissati dalla campagna sono dunque: sensibilizzare l’opinione pubblica locale per lasciare ai posteri una terra migliore. Sono in programma anche manifestazioni di protesta e inoltre sui social, in particolare su facebook, sono nati diversi gruppi e alcune pagine di discussione.

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Autore dell'articolo: Maria Ianniciello

Maria Ianniciello
Fondatrice di Cultura & Culture. Giornalista, iscritta all'Ordine dei giornalisti della Campania. Naturopata in formazione presso l'Istituto Riza. Laureata in lettere con il massimo dei voti (vecchio ordinamento) presso la Seconda Università di Roma, lavora a tempo pieno da diversi anni nel giornalismo. Ha lavorato con quotidiani e televisioni dell'Irpinia e del Sannio: Valtelesinanews, Buongiorno Irpinia, Telenostra e Ottopagine. Ha collaborato con Paolo Filippi per il programma "Cordialmente" e con Radio Sì di Bruxelles. Dal dicembre 2010 al dicembre 2011 ha diretto la rivista a vocazione territoriale XD Magazine, che esce nelle province di Avellino e Benevento. A dicembre 2010 è uscito il suo primo romanzo "Conflitti" Tra il 2012 e il 2013 escono i primi due quaderni della serie: Le interviste di Maria Ianniciello. Il direttore di Cultura & Culture intervista Aldo Masullo e il fratello di Salvo D'Acquisto, Alessandro. Da gennaio 2016 è naturopata in formazione presso l'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica, presieduto da Raffaele Morelli. Su Cultura & Culture si occupa di benessere e naturopatia con un occhio sempre attento alla cultura. Pratica l'aromaterapia sia in gruppo che individualmente e fa consulti naturopatici.

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