Into the Woods, trailer e recensione del film

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into-the-woods-trailer-recensione-filmIn Into The Woods c’è un’unica grande stella ed è quella di Meryl Streep che, come aveva già avuto modo di dimostrare nel musical Mamma mia!, canta con il talento e la destrezza di sempre. Per il resto il film, che ha fatto ottenere l’ennesima nomination all’attrice de La mia Africa e de Il diavolo veste Prada (solo per citare alcuni suoi successi), è ben poca cosa. Un miscuglio di storie e personaggi – tratti dal magico universo fiabesco – rende Into the Woods confuso e poco convincente. Gli ottimi effetti speciali da soli non riescono a compensare il ritmo narrativo lento, il quale non rende giustizia al messaggio nobile che prende corpo quando gli attori cantano, forse perché la musica parla al cuore.

into-the-woodsIl problema è che, isolando una fiaba dal suo contesto originario, si banalizza il contenuto e quindi la morale della storia perde di efficacia. Imbarazzante la Cenerentola di Into the Woods, tradita addirittura dal principe, a dimostrazione che il vissero felici e contenti è solo pura menzogna, perché nella vita quotidiana la realtà è fatta di dolori e separazioni. Almeno questo, per me, il senso del lungometraggio. I personaggi di questa pellicola, diretta da Rob Marshall, nel bosco ritrovano la loro dimensione attraverso le difficoltà e una serie di ostacoli che dovranno superare. La strega cattiva, impersonata da Meryl Streep, che impedisce alla figlia di crescere e la rinchiude in una torre isolata, perché vuole proteggerla dai mali del mondo, simboleggia la madre che fatica a distaccarsi dall’amata figlia. Nel bosco c’è anche una coppia di fornai, ai quali l’arcigna strega chiede aiuto per trasformarsi in una bella fata. In cambio i coniugi avranno un figlio. E poi ci sono la Luna piena, i giganti, i fagioli, le gigantesse, cappuccetto rosso, con la nonna e il lupo cattivo (Johnny Depp) e tante altre creature fiabesche, che però non riscattano questo film. Into the Woods, dunque, è l’ennesima dimostrazione che la settima arte continua ad attingere dalla tradizione senza purtroppo riuscire a creare nulla di veramente originale.

Trailer di Into the Woods 

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Autore dell'articolo: Maria Ianniciello

Maria Ianniciello
Fondatrice di Cultura & Culture. Giornalista, iscritta all'Ordine dei giornalisti della Campania. Naturopata in formazione presso l'Istituto Riza. Laureata in lettere con il massimo dei voti (vecchio ordinamento) presso la Seconda Università di Roma, lavora a tempo pieno da diversi anni nel giornalismo. Ha lavorato con quotidiani e televisioni dell'Irpinia e del Sannio: Valtelesinanews, Buongiorno Irpinia, Telenostra e Ottopagine. Ha collaborato con Paolo Filippi per il programma "Cordialmente" e con Radio Sì di Bruxelles. Dal dicembre 2010 al dicembre 2011 ha diretto la rivista a vocazione territoriale XD Magazine, che esce nelle province di Avellino e Benevento. A dicembre 2010 è uscito il suo primo romanzo "Conflitti" Tra il 2012 e il 2013 escono i primi due quaderni della serie: Le interviste di Maria Ianniciello. Il direttore di Cultura & Culture intervista Aldo Masullo e il fratello di Salvo D'Acquisto, Alessandro. Da gennaio 2016 è naturopata in formazione presso l'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica, presieduto da Raffaele Morelli. Su Cultura & Culture si occupa di benessere e naturopatia con un occhio sempre attento alla cultura. Pratica l'aromaterapia sia in gruppo che individualmente e fa consulti naturopatici.

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