I Medici e le serie tv a sfondo storico

Tutto pronto per il debutto de I Medici, la nuova serie tv di Rai Uno, il cui primo episodio verrà trasmesso martedì 18 ottobre dopo una lunga e martellante campagna pubblicitaria che ha coinvolto soprattutto il mondo dei social. Creata da Franz Spotnitz – storico sceneggiatore di X-Files – e con un cast che unisce grandi stelle del cinema hollywoodiano ed attori italiani, la serie tv è nata grazie ad una fruttifera collaborazione fra Italia ed Inghilterra, che ha permesso ad I Medici di diventare una fra le produzioni televisive anglo-italiane più attese della stagione. Era da molto tempo che, il pubblico italiano, non aspettava con trepidazione il debutto di una serie tv; o per un cast stellare (da Dustin Huffman a Richard Madden) o perché  si riverbera una pagina immortale della nostra storia moderna, I Medici rappresentano il fiore all’occhiello della serialità contemporanea. Suddivisa in 8 episodi, la produzione anglo-italiana, sarà la prima ad essere trasmessa anche in alta definizione, simbolo che finalmente il Bel Paese apre le porte all’innovazione.

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Richard Madden in una scene de I medici

I Medici però non è l’unica serie tv a sfondo storico girata in Italia ma realizzata grazie al supporto di broadcast esteri. Negli anni scorsi, tanti sono stati i fuilleton televisivi che, con tutte le attenuanti del caso, riverberano passi importati della nostra storia antica e moderna. Serie tv americane ma girate proprio in Italia, tutte più o meno di grande successo, che in un certo qual modo, hanno accesso i riflettori sul profilo culturale del nostro Paese. È del 2005 la serie tv intitolata Roma. Trasmesso in America su network satellitare della HBO e qui in Italia su Rai 2, il peplum fu sviluppato da Bruno Heller e si concretizzò grazie ad una sinergia fra Inghilterra, Italia ed America, appunto. È stata girata a Cinecittà, dove oggi il set è ancora in bella mostra, e furono prodotte solo 2 stagioni. Il ritratto di Roma era dissipato, crudo, violento e simil-realistico, una serie di grande impatto scenografico che, attraverso le vicissitudini di due centurioni, voleva fotografare la situazione politica nell’Urbe ai tempi del Primo Triumvirato; era ambiziosa, truculenta, dedicata ad un pubblico raffinato, ha fatto da spartiacque al genere storico in tv. Cancellata dopo solo 22 episodi prodotti, Roma fu pesantemente censurata quando fu trasmessa in Italia e l’edizione integrale è stata recuperata solo recentemente quando Rai 4 ha trasmesso lo show nella sua interezza.

Risale invece a qualche anno fa, aprile 2013, la produzione di Da Vinci’s Demons, serie tv di produzione totalmente americana che, con I Medici, condivideva lo stesso periodo storico. Al centro della vicenda c’era un giovane ed aitante Leonardo Da Vinci (interpretato da Tom Riley), il quale nel cercare di ricostruire il suo stesso passato, si imbarcò in un viaggio pericoloso e senza tempo alla ricerca del ‘libro delle lamine’. Di minore impatto rispetto al fascino immortale di Roma, Da Vinci’s Demons era una serie fresca, giovane e poco attinente ai fatti di storia moderna, eppure grazie ad una trama in continua evoluzione, lo show che fu sviluppato da uno dei produttori di Batman V Superman, ha potuto contare su un affetto costante da parte del pubblico. Eppure la serie a sfondo storico più interessante degli ultimi anni, è quella dedicata al mito di Spartacus. Lo schiavo, che ha osato sfidare la grandezza di Roma, ha animato una serie il cui ricordo è ancora fresco nel cuore dei fan. Anche se in questo contesto, i fatti realmente accaduti sono stati riadattati secondo i dettami della moderna serialità, lo show americano ha vinto una scommessa che si credeva persa in partenza. Approfondendo la figura di Spartacus, fin da quando era un gladiatore al servizio della casa Batiatus, la serie ha regalato la possibilità di scorgere usi e costumi di una realtà quasi fuori dal tempo. Come un eroe moderno, Spartacus ha permesso di alzare il velo su una pagina di storia, ancora oggi, molto controversa.

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I Borgia, la locandina della serie tv

E’ canadese poi l’ultima produzione televisiva a sfondo storico che fotografa le bellezze del nostro paese. Roma è la protagonista ed i personaggi sono i Borgia. La serie è stata trasmessa qualche anno fa in America, dal 2011 al 2013, ed il ruolo di Rodrigo Borgia era affidato al celebre Jeremy Irons. Una serie sexy, a tratti quasi attuale per i temi che si riverberavano, magistralmente interpretata, una fra le produzioni di spicco della seconda golden age americana. Furono prodotte solo 3 stagioni e, a causa di una disaffezione da parte del pubblico, lo show fu cancellato senza un finale. Con la realizzazione di una serie su I Medici quindi,  le nostre tradizioni, diventano di nuovo il motore di una vicenda intensa e scandalosa, un modo per raccontare l’Italia attraverso lo sguardo dei potenti che regnavano un tempo. Un escamotage che dagli esempi sopra elencati, ha trovato (la maggior parte delle volte) un grande plauso da parte del pubblico. Qui di seguito il trailer della serie tv.

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Autore dell'articolo: Carlo Lanna

Carlo Lanna
Carlo è un ragazzo spigliato, timido e sognatore. Di origini casertane (ma sogna di vivere a Londra), è rimasto fatalmente attratto dal mondo del cinema quando, a 13 anni, ha visto per la prima volta "Il delitto Perfetto" del grande Hitchcock. Accanito lettore di saghe fantasy e cultore dell'arte seriale americana, Carlo vorrebbe che questa insana passione per la settima arte diventasse un lavoro a tutto gli effetti. Sarà un cammino lungo ed irto di ostacoli, ma è convinto che le soddisfazioni arriveranno molto presto.

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