GIORNATA DEL MALATO: CONVEGNO AL GEMELLI

Policlinico Gemelli
Policlinico Gemelli

Come rispondere in modo sostenibile alle sfide che attendono il presente e il futuro della sanità italiana e con un importante obiettivo mai trascurato: mantenere sempre al centro di tutto l’interesse e i bisogni della persona malata.

Per dare risposta a queste problematiche centrali nel sistema sanitario, nella cornice della XXI Giornata Mondiale del Malato che si celebra lunedì 11 febbraio 2013, si svolgerà al Policlinico A. Gemelli di Roma il Convegno “L’Hospitalitas al Malato del XXI secolo”. Il simposio sarà, infatti, una importante occasione per fare il punto sulle migliori esperienze e sui migliori modelli assistenziali in campo nazionale e internazionale e per presentare il nuovo Policlinico Gemelli, che si rinnova profondamente a circa 50 anni dalla sua fondazione.

Il Convegno è il momento di approdo delle riflessioni e delle scelte inserite nel Piano Strategico 2012-16 del Policlinico Gemelli, frutto di un’attività di elaborazione e consultazione durata sei mesi, per coniugare rilancio e sostenibilità economica, umanizzazione e innovazione, sempre guardando alla centralità e ai bisogni della persona malata, con le sue prerogative, aspettative, fragilità, non solo legate ai bisogni di salute.

Il Convegno, dopo gli indirizzi di benvenuto (Professor Stefano Baraldi – Prorettore vicario Università Cattolica, Professor Rocco Bellantone – Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia, Don Angelo Auletta – Assistente spirituale Università Cattolica di Roma), vedrà l’intervento di Maurizio Guizzardi – Direttore del Policlinico Gemelli, che illustrerà le linee principali di sviluppo del Gemelli previste dal Piano Strategico.

La giornata di lavori sarà poi articolata approfondendo in particolare quattro tematiche chiave: la centralità del cittadino, sia egli portatore o meno di un bisogno di salute, con l’importante tema dell’informazione al paziente (sempre più consapevole orientato a premiare le strutture che – dati alla mano – sono valutate come le migliori in termini di qualità dell’assistenza; i percorsi clinico-assistenziali (come orientare l’iter assistenziale alla prospettiva del paziente e uniformare ai migliori standard nazionali e internazionali le proprie attività assistenziali, dalla diagnosi alla riabilitazione); l’importanza dei poli assistenziali nella sanità italiana; i modelli organizzativi; il bisogno sempre più stringente di integrazione tra ricerca, assistenza e formazione.

Gli interventi saranno a più voci, con esperti che introducono il tema, anche proponendo una rassegna delle migliori esperienze in dialogo e confronto con alcune figure professionali operanti nel Policlinico Gemelli, che illustreranno le scelte del Piano strategico nei diversi ambiti tematici.

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Autore dell'articolo: Redazione

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