Il Giffoni tra teen idols, cinema italiano e omaggio ai ROM

Aspettando Richard Gere che arriverà oggi, la quarta giornata del Giffoni Film Festival 2014 ha avuto un protagonista assoluto: Dylan O’Brien (nelle foto in alto). Il nome non dirà molto a noi adulti, ma a quanto pare ragazzine di mezzo mondo si sono assiepate per prenderlo d’assalto non appena arrivato al festival. Dichiarazioni d’amore, urla, pianti e deliri, ma c’è anche spazio per il dialogo. O’Brien, classe 1991, è diventato un teen idol dopo il grande successo della serie di MTV Teen Wolf e a breve uscirà nelle sale il primo progetto cinematografico che lo vede protagonista, il fantascientifico Maze Runner.

Madè Giffoni
Margareth Madè ©Giffoni Film Festival

Apparentemente timido, il giovane divo ha dimostrato grande determinazione e controllo durante il confronto con i fan e i giornalisti. «Bisogna essere sempre se stessi, mai desiderare di essere qualcun altro – ha detto -. Non voglio dare una direzione particolare alla mia carriera ma continuare a crescere, sperimentare e lavorare con registi e attori più bravi di me». La star americana si è, inoltre, espresso in maniera molto decisa sull’attuale panorama cinematografico e televisivo americano. «Oggigiorno la televisione, pur avendo dei ritmi molto frenetici, realizza dei prodotti di grande qualità – ha sostenuto -. Il cinema invece sta vivendo un momento di crisi, ricicla idee del passato e in virtù di facili guadagni o di grandi nomi, non si preoccupa neanche delle sceneggiature. Mi auguro che il cinema possa tornare presto allo splendore di un tempo».

La giornata di oggi ha visto tra le protagoniste anche un’attrice conclamata come Claudia Gerini e una stella emergente come Margareth Madè. Quest’ultima è nota per aver interpretato il ruolo di Mannina Scalia in Baarìa di Giuseppe Tornatore e quello di Sofia Loren nella miniserie televisiva La mia casa è piena di specchi. L’attrice siciliana, che ha abbandonato la sua terra di origine a soli 15 anni per inseguire i propri sogni, ha esortato tutti i giovani giurati del festival a seguire i loro sogni. Rivedremo a breve la Madè sul grande schermo, protagonista del nuovo film di Vincenzo Salemme, …E fuori nevica!

Claudia Gerini
Claudia Gerini ©Giffoni Film Festival

Molto acclamata anche Claudia Gerini impegnata in questi giorni sul set de L’esigenza di unirmi ogni volta con te, il nuovo film di Tonino Zangardi (Sandrine nella pioggia, Prendimi e portami via), che la vedrà protagonista al fianco di Marco Bocci. La Gerini, con ben tre film in uscita, non ne ha ancora abbastanza e rivela: «Dopo l’estate animerò, con Lucia Ocone e Michela Andreozzi un programma su RadioRai che si chiamerà Le Spettinate». L’attrice  girerà con Giuliana Gamba Ultimo burraco a Dubai.

Nel tardo pomeriggio di ieri è stato invece presentato in anteprima nazionale Io Rom Romantica, opera prima della regista rom Laura Halilovic, che sarà disponibile nelle nostre sale a partire da giovedì 24 luglio. Protagonista del film è una deliziosa attrice esordiente di origini rom di nome Claudia Ruza Djordjevic, affiancata da Marco Bocci. E’ apparsa emozionatissima la regista che dimostra di aver ottime qualità nonostante evidenti problemi di sceneggiatura e il livello amatoriale della recitazione. Per Laura Halilovic presentare questo film è già un gran traguardo. «Confesso di non aver vissuto un’infanzia felice», ha dichiarato la giovane regista. «Sono stata costantemente vittima di pregiudizi. Spero che questo film possa aiutare sia i Rom che gli italiani a venirsi incontro».

Rosa Maiuccaro

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Autore dell'articolo: Rosa Maiuccaro

Appassionata di cultura, sport e scrittura fin dalla tenera età, sto lavorando affinché le mie passioni possano diventare un lavoro a tempo pieno. Come diceva Confucio: "Scegli il lavoro che ami e non lavorerai mai, neanche per un giorno in tutta la tua vita". Il cinema, la lettura, il teatro e la danza mi hanno cambiato la vita. Ho scoperto un mondo in cui non ci si sentiva mai soli e dove era possibile essere davvero se stessi. Tramite la mia scrittura, tento di dare accesso a quel mondo favoloso al maggior numero di persone possibili. Per il resto, come sosteneva Fellini, è la curiosità che mi fa svegliare la mattina.

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