Francesco Renga: l’amore vive “a un isolato da te”

Francesco Renga: “A un isolato da te”, la recensione del nuovo singolo, presentato al Festival di Sanremo 2014 e in rotazione radiofonica dal 29 agosto

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Essere felici. Vivere intensamente e vedere realizzati i propri sogni. Amare ed essere amati. Sono questi i desideri che ciascuno di noi custodisce nel cuore e che prova a concretizzare nel tempo. Raramente ci si riesce, quasi sempre si resta insoddisfatti. E la speranza e l’entusiasmo lasciano gradualmente spazio alla delusione e alla tristezza. Ma, proprio quando tutto sembra ormai perduto, pronti a gettare definitivamente la spugna, quando il male sta per prosciugare anche l’ultima goccia di illusione, ecco che un piccolo, grande miracolo accade. La risposta alle tue domande, la cura a ogni ferita dell’anima è sempre stata lì, vicina, “a un isolato da te”.

Il nuovo, bellissimo singolo di Francesco Renga parla proprio di come, a volte, la vita ci regali sorprese inaspettate e ci consenta di tornare a sorridere nonostante le battaglie perse e le infinite cadute. “A un isolato da te”, brano estratto dal fortunato disco “Tempo reale”, e presentato all’ultimo Festival di Sanremo, è una canzone sulla forza e sull’amore per se stessi, elementi che non devono mai mancare in ciascun essere umano. Le parole contenute nel testo, scritto da Roberto Casalino che ha composto anche la musica, esprimono con estrema chiarezza e dolcezza i sentimenti contrastanti provati da una donna, rimasta sola il giorno di Natale, nel freddo della sua malinconia. “Hai sentito dire che l’amore vive solo a un isolato da te. Come mai non l’hai incontrato prima che commettessi il grave errore di credere che l’amore vero non esiste e che tutto intorno a te sia triste?”.

Il vuoto da colmare si fa sempre più ampio. La fame d’amore è tanta ma la ragazza non ha il coraggio di rischiare perché il cuore sanguina ancora e gli occhi preferiscono rimanere chiusi per vedere solo le ombre del passato custodite nella mente. E’ più facile crogiolarsi nel dolore che aprire le porte al cambiamento e a una nuova possibile vita. Eppure, in un giorno qualunque, scatta la scintilla e tutto appare più chiaro. “Guardati allo specchio, non sei più triste”, canta Renga rivolgendosi alla donna. E tutto intorno si colora di sorrisi e profuma di primavera.

Rispetto al singolo precedente (“Il mio giorno più bello nel mondo”, ancora tra i brani più ascoltati e acquistati dell’estate), “A un isolato da te” mette maggiormente in risalto le doti vocali di Francesco, straordinario interprete in grado di vestire abiti musicali differenti con una semplicità disarmante. La magia del pianoforte accompagna i piccoli passi che lo condurranno alla protagonista della storia. Una intro che ci giunge come una carezza e che poi, come uno schiaffo necessario, ci sveglia dal torpore della finzione per mostrare la vita reale e le bellezze di cui, per colpa nostra, ignoriamo l’esistenza. Il suono dei violini, infine, dona un tocco di romanticismo, a completare un brano in bilico tra tradizione e modernità. “A un isolato da te”, in rotazione radiofonica dal 29 agosto, è la canzone giusta per chi ha perso la fiducia in se stesso, per chi non sa proprio cosa sia l’autostima. Perché, a volte, la risposta alle nostre domande è proprio accanto a noi, ferma immobile da tempo, in attesa di essere vista e accolta a braccia aperte.

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Silvia Marchetti

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Autore dell'articolo: Silvia Marchetti

Silvia Marchetti
Silvia Marchetti, nata a Mirandola (Modena) nel 1981, è giornalista pubblicista e web designer. Laureata in Scienze Politiche presso l’Università di Bologna, si occupa da anni di Cultura e Spettacoli, pubblicando articoli, recensioni e interviste relative al mondo del teatro, del cinema e, in particolare, della musica. Tra le sue passioni, la buona cucina, i concerti, la moda e Milano, città in cui ha deciso di vivere.

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