“…E fuori nevica”, trama e recensione del film di Salemme

Recensione – C’è tutto il repertorio del teatro partenopeo ne “…E fuori nevica”, il film con Vincenzo Salemme, Carlo Buccirosso, Nando Paone, Giorgio Panariello, Maurizio Casagrande, Margareth Madè e Paola Quattrini. “… E fuori nevica” fa ridere senza essere volgare né demenziale, anche se nella scenografia manca la Napoli dei quartieri, dei panni stesi al balcone, del Vesuvio, dei ragazzi in scooter.

Vinecenzo Salemme film

Salemme esce dallo stereotipo, portando al cinema un testo di una commedia teatrale, che diverte proprio perché i personaggi sono talmente spontanei e ben studiati da diventare caricature di se stessi. Salemme riflette sul senso della famiglia e sulla disabilità mentale, perché dopotutto cos’è il concetto di normalità se non un’imposizione del potere?

La trama del film ruota intorno alle vicende di tre fratelli, uno dei quali, Enzo Righi (Vincenzo Salemme), canta su una nave, con poco talento e tanta sfortuna al gioco. Stefano (Carlo Buccirosso), Enzo e Cico (Nando Paone) s’incontrano dopo la morte della madre per la lettura del testamento ma la quotidianità dei protagonisti è sconvolta da una convivenza forzata e sui generis. Cico è affetto da schizofrenia e ne combina di tutti i colori: mangia solo purè, si nasconde in una bara, recita a’ livella di Totò in un cimitero, scambia l’ascensore per una funicolare e la cucina per una pizzeria, fa dispetti a Enzo. Questo personaggio straordinario, con la sua mimica facciale, è la “macchietta”, il moderno Pulcinella, che nonostante la sua ingenuità tutto sa e tutto vede. E, come accade nel grande repertorio della commedia italiana, in particolare napoletana, non mancano i malintesi. Tipico e molto divertente lo scambio di battute tra Stefano, Enzo e l’avvocato Saponetta (Maurizio Casagrande), il cui cognome è tutto un programma. Vincenzo Salemme, dunque – pur non aggiungendo nulla di nuovo in questo film, che ricalca, nonostante qualche differenza, la sua filmografia – raggiunge l’obiettivo, cioè quello di far ridere, come ha dichiarato egli stesso a Cultura & Culture in una recente intervista.

Trailer: http://youtu.be/OL3To7z8Xcw

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Autore dell'articolo: Maria Ianniciello

Maria Ianniciello
Naturopata ad indirizzo psicosomatico. Aromaterapeuta. Diplomata in Naturopatia presso l'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica. Lavora sia in gruppo che individualmente con consulenze naturopatiche e sedute di aromaterapia. Giornalista pubblicista. Scrive di benessere, aromaterapia, motivazione al femminile, LifeStyle. Ama la Cultura, in particolare il cinema. Lettrice vorace. Si è laureata in Lettere nel 2005 presso la Seconda Università di Roma con il massimo dei voti.

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