DIALOGO INTERRELIGIOSO: IL MAESTRO THICH NHAT HANH A MILANO

Visita Maestro Thich Nhat Hanh a Palazzo Marino - © Ufficio Fotografico Comune di Milano

Si è conclusa questa mattina, 10 settembre 2012, la tre giorni milanese del Maestro Zen Thich Nath Hanh. Vietnamita, è nato nel 1926 ed è stato ordinato monaco buddhista Rinzai a 16 anni. Da allora interpreta e promuove il Dharma quale strumento per portare pace, riconciliazione e fratellanza nella società. Nel 1964, durante la guerra del Vietnam, ha dato vita al movimento di resistenza nonviolenta dei “Piccoli Corpi di Pace”. Nel 1969 ha fondato la Delegazione di Pace Buddhista, che ha partecipato alle trattative di pace per la Guerra in Vietnam. Dopo la firma degli accordi, gli è stato rifiutato il permesso di rientrare nel suo Paese. Si è quindi stabilito in Francia, dove nel 1982 ha fondato Plum Village, comunità di monaci e laici, nella quale tuttora vive e insegna l’arte di vivere in consapevolezza. Thich Nhat Hanh è un chiaro promotore del “Buddhismo Impegnato”, che mette in relazione le pratiche meditative tradizionali con la pratica attiva della nonviolenza e dell’attenzione alle problematiche ambientali e sociali.

Ad accoglierlo questa mattina presso la sala Giunta di Palazzo Marino, la vicesindaco Maria Grazia Guida, l’assessora al Benessere, Qualità della vita, Sport e tempo libero, Chiara Bisconti, il Presidente del Consiglio comunale, Basilio Rizzo e una delegazione di consiglieri comunali. Al centro dell’incontro gli insegnamenti del monaco buddhista sulla consapevolezza e sul dialogo interreligioso e l’importante ruolo che le Amministrazioni possono svolgere sulla tema di una concreta pratica della pace, coinvolgendo anche i giovani e gli insegnanti in un lavoro comune per la città.

«Il nostro impegno per amministrare Milano avverte sempre più che dare spazio liberamente alla spiritualità e alla religiosità arricchisce, nella pluralità delle diversità, nell’ascolto e nel dialogo, la vita di tutti i cittadini. L’incontro con Thich Nhat Hanh si colloca in questo percorso, che poi è un percorso di costruzione del bene comune», ha dichiarato Maria Grazia Guida, vicesindaco di Milano con delega al dialogo interreligioso.

«Abbiamo ascoltato esempi concreti di iniziative che potremmo fare con e per i giovani, abbiamo sentito come in alcune piazze di Londra, Berlino o San Francisco esistano già momenti di ‘pubblica consapevolezza’. L’incontro di oggi è uno stimolo anche per Milano, per tradurre in concreto l’esperienza quotidiana di questi monaci», ha detto l’assessora al Benessere, Qualità della vita, Sport e tempo libero, Chiara Bisconti.

«Per la mia generazione il Vietnam non è soltanto un piccolo Paese lontano, ma rappresenta un vissuto importante di impegno politico e un simbolo di libertà», ha dichiarato Basilio Rizzo, Presidente del Consiglio comunale. «L’incontro di stamattina con il Maestro Thich Nhat Hanh, da sempre impegnato a favore del dialogo e della pace come via per superare le sofferenze della guerra e di ogni conflitto, assume un significato particolare e offre un insegnamento utile anche per chi è chiamato ad amministrare un città».

Gli eventi milanesi di Thich Nhat Hanh sono stati organizzati dall’associazione Essere Pace (www.esserepace.org), con il patrocinio del Comune di Milano, in occasione dell’ottava visita in Italia del monaco zen.

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