Cesare Cremonini con il Logico Tour incanta Milano

«Ho atteso tanto questo concerto. Ho lavorato a lungo per incontrare tutti voi. Sono contento che il Logico Tour sia partito da Milano, dal Forum di Assago, un luogo storico. E’ stata una serata speciale. Sento che quella iniziata stasera sarà la tournée più bella della mia vita». Cesare Cremonini è soddisfatto ed emozionato, giustamente stanco dopo aver speso tutte le energie che aveva in corpo per regalare circa due ore di concerto. Il Forum di Assago lo ha accolto ieri sera come un fratello, abbracciando le sue note e la sua voce, intima e avvolgente come non mai. Tuttavia, la prima tappa del Logico Tour 2014 non è iniziata nel migliore dei modi: un imprevisto tecnico ha difatti bloccato la partenza del live, rinviata di 40 minuti. «Mamma, non ti preoccupare! Sto bene!», ironizza Cesare sul palco, rivolgendosi alla madre presente in tribuna. Rotto il ghiaccio e sdrammatizzando l’accaduto, Cremonini si scatena e accende, finalmente, la musica. La sua musica.

Logico Tour 2014E’ la super hit “Logico #1” a infiammare il forum e ad aprire le danze. Con una scenografia mozzafiato, tra luci psichedeliche, laser colorati e immagini sfumate total black & white, l’artista di Bologna costruisce un vero e proprio show, giocando e sperimentando con sonorità vecchie e nuove. Cesare alterna successi del passato, quei brani che lo hanno fatto conoscere giovanissimo al grande pubblico (periodo Lunapop, per intenderci) a pezzi più recenti, realizzati da solista e freschi di pubblicazione (tratti anche dall’ultimo album di inediti “Logico”). Dopo “Dicono di me”, Cremonini incanta con “PadreMadre”. Il pubblico ascolta devoto, senza quasi respirare. L’atmosfera che si crea al forum è fatata. Il cantautore 34enne è anche un bravo intrattenitore. E così lo vediamo coinvolgere migliaia di persone con battute e risate, per finire tutti a cantare a squarciagola sulle note de “Il comico”, “La stella di Broadway” e “Vieni a vedere perché”.

La prima parte del concerto di Milano è all’insegna del divertimento e dell’energia. La scaletta, infatti, prosegue con canzoni dal ritmo indiavolato, fino all’attesissima “50 Special”, primo vero successo targato Cremonini-Lunapop capace di trasformare il forum in una festa di sorrisi e di spensieratezza. “Per fortuna ci sono canzoni che hanno vent’anni per sempre”, spiega Cesare, mettendo a confronto le sue “50 special” e “Vent’anni per sempre” e giocando con l’amico e storico musicista Ballo.

©fanpage Cremonini
©fanpage Cremonini

L’atmosfera cambia e si fa più intima, romantica, onirica. Seduto al pianoforte, spente le luci psichedeliche e l’adrenalina in corpo, è il momento di sognare a occhi (e orecchie) aperti.

Cremonini duetta con il trombettista Marco Tamburini offrendo uno spettacolo di poesia in musica. Il pubblico lo accompagna, con cori, abbracci e mani che seguono il ritmo del battito cardiaco. Forti emozioni, qualcuno si commuove nell’ascoltare le parole d’amore di Cesare, gocce di puro sentimento in un oceano di malinconia e di stupore. Splendida la versione jazz di “Una come te”, da brividi “Vorrei”, che Cesare lascia cantare ai suoi fan, raccolti sotto al palco e sugli spalti come una grande e affettuosa famiglia.

Nella seconda parte del live, Cremonini cambia look e indossa una giacca glitterata e colorata. Tornano prepotenti le luci psichedeliche e le immagini alle spalle del cantautore si fanno più frequenti, raccontando la diretta sul palco ma anche ricordi del passato. “Mondo” suona potente e fa ballare tutti quanti, “Marmellata #25” e “Il pagliaccio” stregano per la bellezza dei testi, mostrando ancora una volta il grande talento di Cesare. Il finale è targato “GreyGoose”, la hit del momento e, dopo i dovuti ringraziamenti ai musicisti sul palco e al pubblico (presenti, oltre ai fan e agli amici bolognesi di Cesare, anche numerosi vip tra cui Marco Mengoni, Valentino Rossi, Dolcenera, Alessandro Cattelan), ecco “Un giorno migliore”, a chiudere una serata speciale, densa di soddisfazioni e di conferme per un artista che, col passare degli anni, si dimostra sempre più generoso, ispirato, artisticamente e umanamente immenso.

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Guarda il video del concerto: http://youtu.be/n_mt35y3Qps

Silvia Marchetti

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Autore dell'articolo: Silvia Marchetti

Silvia Marchetti
Silvia Marchetti, nata a Mirandola (Modena) nel 1981, è giornalista pubblicista e web designer. Laureata in Scienze Politiche presso l’Università di Bologna, si occupa da anni di Cultura e Spettacoli, pubblicando articoli, recensioni e interviste relative al mondo del teatro, del cinema e, in particolare, della musica. Tra le sue passioni, la buona cucina, i concerti, la moda e Milano, città in cui ha deciso di vivere.

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