Benji & Fede, dai social network all’album “20:05”

La storia di Benji & Fede ricorda uno di quei romanzi appassionanti e ricchi di avventure, ma che riservano ai suoi protagonisti un lieto fine quasi inaspettato. Nel giro di pochi anni, i due giovani artisti modenesi sono stati travolti da un enorme successo, prima conquistato a suon di post e clippini musicali fai-da-te sui social network e su Youtube, poi con alcune performance live (vedi il Coca Cola Summer Festival 2015) e il primo, vero album di inediti, il cui titolo custodisce in sé qualcosa di speciale. “Perché 20:05? E’ l’ora esatta del primo messaggio che ci siamo scambiati – spiegano Federico Rossi e Benjamin Mascolo – Indica il momento in cui è partita la nostra avventura. Ci siamo conosciuti tramite i social nel 2010. Entrambi suonavamo in band diverse della nostra città. C’è stata una sintonia immediata, ci siamo capiti subito. La voglia di fare musica, di scrivere e di cantare canzoni, era ed è travolgente”. Due facce di una stessa medaglia, uno chitarrista, l’altro cantante. Due volti belli e puliti, occhi chiari e sorrisi da pop star internazionali (con look alla One Direction e Justin Bieber). E , soprattutto, tanto, tanto talento. Hanno avuto le idee chiare fin dall’inizio: Benji & Fede, 21 e 22 anni appena, sono riusciti a raggiungere un numero impressionante di fan, contando solo sulle proprie forze, sulla qualità della loro musica, con umiltà ed enormi sacrifici. Anni di gavetta e di studio, porte chiuse a X Factor e a Sanremo Giovani, un solo mezzo rimasto a disposizione: la tecnologia. Un PC, un tablet, uno smartphone a portata di mano, una connessione, una bella voce e una chitarra, ed ecco che il miracolo si è compiuto. Il web impazzisce per il duo nato e cresciuto a suon di clic e di byte. I numeri si sono ingigantiti in un lampo, da centinaia a migliaia, fino a milioni di fan distribuiti tra Facebook, Twitter e Youtube. Il primo singolo, “Tutto d’un fiato” ha raggiunto addirittura la Top 5 di iTunes. Il mondo della musica si è finalmente accorto di Benji & Fede, ed ora è pronto ad accogliere il loro album d’esordio, in uscita il 9 ottobre 2015 per Warner Music. “Un disco atteso come un figlio – ci raccontano i due artisti e musicisti visibilmente emozionati – Un progetto che contiene nove canzoni e che presenta due anime diverse, due colori distinti: una parte pop-rock e una parte più elettronica, tendente alla dance”. I brani di “20:05” parlano soprattutto di amore, spesso vissuto con nostalgia e sofferenza, altre volte con speranza e illusione. La maggior parte dei testi sono stati scritti dai due ragazzi, versi nei quali hanno riversato sentimenti sbiaditi dal tempo oppure ancora forti e pungenti come spine nel cuore. Suona delicata ma colpisce dritto allo stomaco “Lettera” (“Vorrei inventare parole per scrivere la luce della luna quando ti illumina…”), più ritmata e ironica “Lunedì” (“pensiero numero uno, mandare la sveglia a fanc***”), dedicata a chi odia il primo giorno della settimana. Dolce e amara “Senza di te” (“Crescere sembra impossibile senza di te, è un vuoto a perdere…anche se ci pensa solo il tempo a portarti via da me”, recita il testo del brano). Cambio di sound in “New York”, con la voglia di evadere, di fuggire insieme alla persona amata, “il mio angelo, la luce che mi sveglia la mattina”, come cantano Benji & Fede nella quinta traccia del loro album d’esordio. Dopo “Fino a farmi male”, canzone che crea un gioco inebriante di suoni, alternando chitarre e tastiere, ecco “Tempo di cambiare”, forse la più bella e originale del disco: “questa è la storia di chi non si sente mai importante…sempre a farsi problemi per gli altri…con troppi rimpianti…e che si ritrova da solo perchè troppo sincero…” (questo brano sarebbe perfetto come secondo singolo di “20:05”). Il primo album di Benji & Fede chiude in bellezza con “Stroboscopica”, tutta da ballare (qui è chiaro lo zampino di un produttore importante come Andy Ferrara, già collaboratore di Fedez, Marracash ed Emis Killa), e con la magica “Prendimi per mano”, commovente in certi suoi passaggi e sicuramente una delle canzoni più ascoltate dalle fan del duo emiliano: “impara a chiedere scusa…quanto è bello vivere…voglio restare così, sospeso a sognare per sempre…”. Nel complesso il progetto di Benji & Fede è davvero ottimo considerando che si tratta della prima prova e di un debutto non facile su un mercato discografico già saturo di proposte pop e invaso dai figli dei talent. Il merito del duo è quello di essersi fatto le ossa da solo, di aver saputo trovare la propria identità artistica fin dai primi brani composti e di guardare costantemente anche all’estero, prendendo spunto anche dalle sonorità internazionali d’oltreoceano. Ci auguriamo di vederli presto in tour, impegnati in una prova del nove che potrebbe consacrarli come nuova importante realtà della musica italiana. Voto: (3,5 / 5)

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Autore dell'articolo: Silvia Marchetti

Silvia Marchetti
Silvia Marchetti, nata a Mirandola (Modena) nel 1981, è giornalista pubblicista e web designer. Laureata in Scienze Politiche presso l’Università di Bologna, si occupa da anni di Cultura e Spettacoli, pubblicando articoli, recensioni e interviste relative al mondo del teatro, del cinema e, in particolare, della musica. Tra le sue passioni, la buona cucina, i concerti, la moda e Milano, città in cui ha deciso di vivere.

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