“50 sfumature di grigio”, la colonna sonora del film

La recensione della colonna sonora di “50 sfumature di grigio”, il film che sta trionfando al botteghino.

Tutti pazzi per “50 sfumature di grigio”. Il successo del film, tratto dal libro di E. L. James, sembra inarrestabile (240 milioni di dollari al botteghino in pochi giorni) e ora anche l’album della colonna sonora di 50 sfumature di grigio fa registrare numeri da capogiro: primo posto su iTunes in oltre sessanta Paesi di tutto il mondo, Italia compresa. Le canzoni che fanno parte del disco “Fifty shades of Grey” hanno contribuito notevolmente al trionfo del film, così come i videoclip che hanno anticipato alcune immagini della piccante storia che vede protagonisti Christian Grey e Anastasia Steele.

La colonna sonora “Fifty shades of Grey” (“50 sfumature di grigio”), distribuito da Universal Music, vede la partecipazione di artisti importanti tra cui Annie Lennox, The Rolling Stones e Beyoncé. Il primo brano estratto dal disco è “Love me like you do” di Ellie Goulding, il cui video ha raggiunto in pochi giorni ben 50 milioni di views. La canzone della star britannica ha conquistato subito le radio italiane e scalato velocemente le classifiche. “Love me like you do” è un brano pop, sensuale e al contempo ritmato, romantico ma anche passionale ed energico. Non ha nulla di innovativo nelle melodie e nel testo, eppure si insidia nella mente e piace un po’ a tutti, forse per la semplicità e l’immediatezza del pezzo.

Beyoncè nel video di "Haunted"
Beyoncè nel video di “Haunted”

Di altra natura “I put a spell on you (Fifty Shades of Grey”) di Annie Lennox. Una prova di gran classe per la straordinaria cantante, ex leader degli Eurythmics. Grinta da vendere, voce potente e inebriante, accompagnata da una band di svariati elementi nella quale spicca la bellezza dei violini e del pianoforte. La colonna sonora  del film comprende anche alcuni grandi classici della storia della musica, come “Beast of Burden” dei leggendari Rolling Stones. Un pezzo nato alla fine degli anni Settanta ma che calza a pennello per il film diretto da Sam Taylor-Wood. Un brano “sex & rock’n’roll”. Una perla musicale che invita ad un incontro intimo e divertente, per lasciarsi sedurre dai sensi e dal piacere.

Altro classicone, “Witchcraft” di Frank Sinatra. Il brano, datato 1957, è stato scelto per accompagnare, con classe ed eleganza, la celebre scena durante la quale Christian Grey e Anastasia si divertono a ballare, scambiandosi sguardi, sorrisi e carezze da brividi. Si sogna anche con “Undiscovered” di Laura Welsh, canzone più moderna e dal respiro pop-dance. La voce della giovane artista è “scacciapensieri”, calda ed emozionante dall’inizio alla fine del pezzo, creando un’atmosfera rilassata e di piacevole serenità.  Mistero, gioco e seduzione sono gli elementi chiave di “Haunted” della pantera Beyoncé. Ritmo da club, immagini bollenti e pennellate di arte sofisticata trasudano dalle pareti di una dark room musicale molto speciale. Più sbarazzina e “innocente” in “Crazy in love” (remix), altro brano firmato Beyoncé, già famoso in tutto il mondo.

La colonna sonora di “50 sfumature di grigio” prosegue con Jessie Ware e la sua “Meet me in the middle” (brano epico, impreziosito di tocchi jazz e blues) e con “Salted Wound” di Sia, una delle artiste più amate del momento. Qui la voce di Sia (che si culla tra le note di chitarra e violoncello) si fa ancora più viscerale e convincente, confezionando uno dei brani più belli e struggenti dell’intero album. Tra le sedici canzoni del disco, non possiamo dimenticare l’elegante “I know you” di Skylar Grey (cantautrice statunitense che ha già all’attivo importanti collaborazioni, tra cui un featuring con Eminem).

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Ci sono anche The Weeknd nell’album “Fifty Shades of Grey”. La loro “Where you belong” sfrutta magistralmente la magia dell’elettronica e dell’r’n’b, dando alla luce un brano stile anni Ottanta. Due, invece, i pezzi realizzati da Danny Elfman (storico autore e interprete di colonne sonore per il cinema): “Ana And Christian” e “Did That Hurt?” sono le canzoni che accompagnano le avventure erotiche dei due amanti di “50 sfumature di grigio”. Infine, a completare l’opera di seduzione, ecco “One last night” di Vaults e I’m on fire” di Awolnation, piccoli gioielli che distribuiscono emozioni e fanno sognare ad occhi aperti grazie alla potenza di percussioni e al trionfo di allegria di violini e pianoforte.

Silvia Marchetti

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Autore dell'articolo: Silvia Marchetti

Silvia Marchetti
Silvia Marchetti, nata a Mirandola (Modena) nel 1981, è giornalista pubblicista e web designer. Laureata in Scienze Politiche presso l’Università di Bologna, si occupa da anni di Cultura e Spettacoli, pubblicando articoli, recensioni e interviste relative al mondo del teatro, del cinema e, in particolare, della musica. Tra le sue passioni, la buona cucina, i concerti, la moda e Milano, città in cui ha deciso di vivere.

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