Alzheimer, a Pistoia il settimo convegno

Di Alzheimer non si guarisce. Si tratta di una malattia degenerativa che colpisce il cervello e che riguarda gli anziani, ma non sono pochi i casi in cui questa patologia viene diagnosticata prima dei sessant’anni. L’Alzheimer è un male che mette in ginocchio il paziente e le famiglie, spesso lasciate prive di assistenza. Secondo una recente indagine, negli Usa e in alcuni Paesi europei, il rischio sembra diminuire nelle nuove generazioni forse a causa di un miglioramento dello stile di vita, tuttavia si calcola che la percentuale dei malati aumenterà nei prossimi decenni del 400 per cento. La spesa è molto alta e ammonta a 12milioni di euro, di cui 8 ricadono solo sulle famiglie. Sono oltre un milione i malati in Italia e ogni anno c’è un incremento di 600mila persone.

L’Alzheimer è dunque un male dei nostri giorni, tanto che anche il cinema se n’è occupato con il film Still Alice che ha fatto vincere il Premio Oscar nel 2015 all’attrice protagonista Julianne Moore. Se ne discuterà a Pistoia. La città toscana è in prima linea per la lotta alle malattie degenerative. Le iniziative qui si moltiplicano, eppure c’è molto da fare, perché se Pistoia è attenta a questa problematica, il resto del Paese non lo è, soprattutto il Mezzogiorno, dove i familiari sono lasciati spesso da soli a convivere con un male deleterio che affligge tutti, non solo il malato, il quale perde a sua volta la propria identità, il bene più grande che un essere umano possa avere. La malattia, infatti, si porta via i ricordi.

Si svolgerà proprio a Pistoia il settimo convegno sui Centri Diurni Alzheimer, in duplice data, l’11 e il 12 giugno 2016 presso l’Auditorium di via Panconi. La conferenza è organizzata dall’Unità di Ricerca in Medicina dell’Invecchiamento dell’Università di Firenze, che si occuperà del lato scientifico, ed è patrocinata da una serie di Enti, fra cui il comune di Pistoia e l’Aima. Con l’ausilio della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e altre Istituzioni, la convention darà l’occasione di riflettere su una malattia fortemente invalidante e di propagare una serie di statistiche, affrontando temi economici e legali. Interverranno esperti del settore nonché psicologi e terapeuti di alcune discipline, quali per esempio la danza e la musica.

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