RASSEGNAZIONE, CONVENIENZA O IMPOTENZA?

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Ormai non c’è quasi più occasione di appalti e di fonti di guadagno, in cui non si registri o non si tema la presenza di infiltrazioni mafiose, camorristiche e malavitose. Esperti e studiosi conoscono, almeno a quello che si dice,  tutto di tutti.

Sapranno pure provenienza, fondatore, ideatore o capostipite, il quale certamente sarà vissuto in un certo posto, magari appartato, solo o con famiglia ed esercitante attività più o meno in vista o forse da non mettere in vista e pure perché tale discrezione; e soprattutto, dopo tante esperienze e tanti studi, potranno suggerire anche rimedi, se rimedi si cercano.

Conoscere origini, usi e costumi potrebbe orientare nell’azione di recupero di umanità, deviata anche per storico  humus ambientale, favorevole spesso ad attività illecite e violente, dalla rapina alla pugnalata a tradimento: in Italia e forse anche in altri stati europei il fenomeno è antico e diffuso, con particolari  manifestazioni ed enfasi al Sud d’Italia.

Silenziosa e riservata la malavita si diffonde senza destare sospetti fino a quando non  occupi le prime pagine con eventi eccezionali, quasi sempre cruenti: i morti fanno notizia, incuriosiscono, addirittura appassionano, ma non sempre toccano le coscienze della comunità, che si contenta pure di vanterie di successo, mentre  il fenomeno diventa sempre più pericoloso e più spavaldo, quasi che  non lo si affrontasse con convinzione, con determinazione e con fiducia nelle proprie idee e nelle proprie forze.

Ad occhio attento, che le  ritiene da correggere subito, non sfuggono alterazioni di legalità anche di poca entità, tanto da potersi e, per molti, da doversi considerare futilità: orientamenti  politici e  culturali,  investono società, scuola e  famiglia, che spesso finiscono per chiedere una guarnigione per ogni agglomerato urbano e due  agenti per ogni persona, cioè l’impossibile ed anche l’inutile: umanità deviata, presa per il verso sbagliato, è come  prendere toro infuriato per le corna.

Inflessibilità non  offende dignità e non nega diritto a cittadino; buon esempio non è eccezione, ma costante coerenza di prassi con legge. Politiche accentratrici ignorano cultura di umanità,  cioè naturale crescita in rispetto dell’altro, e conseguono  arretratezza e violenza, che   assistenzialismi, protezionismi, perdonismi, volontariati, beneficenze, buone intenzioni e speranze conservano all’infinito.

Nunziante Minichiello

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