All’ombra della Torre Eiffel. E poi dicono dell’Italia…

Quando guardiamo la realtà circostante, la osserviamo non con i nostri occhi biologici bensì con gli occhi della mente, cioè con lo sguardo dei nostri paradigmi. Che cosa sono i paradigmi? Sono le nostre convinzioni maturate nel corso degli anni, già dalla prima infanzia quando i genitori ci inculcavano i loro stessi paradigmi. Si parla e si scrive molto delle falle del sistema Italia che comunque ci sono e non voglio negarlo. Tuttavia, come ho già affermato diverse volte, siamo stati abituati solo a guardare un lato della medaglia dimenticando tutto ciò che c’è di buono nel nostro Paese e questo non consente alle nostre menti di uscire dal pregiudizio per crescere e migliorare. Bisogna trarre degli insegnamenti dagli errori senza però fossilizzarsi su di essi bloccando le nostre menti e i nostri cuori nella lamentela continua che guarda caso accresce sempre di più i problemi anziché farli scomparire. E a questo punto voglio lasciarvi una mia testimonianza.

Parigi – Capodanno 2008

Sono in pieno centro quando i celerini – a causa di alcuni disordini -  cominciano ad avanzare verso di noi. Si scatena il panico, la gente scappa nella vicina stazione della metro e io faccio lo stesso. Arrivo in metro, ma ad un certo punto lanciano un petardo. Ancora il panico perché non si respira sia per la calca sia per la puzza del petardo. Mi faccio spazio tra la folla ed esco all’aperto. Siamo tutti spaventati, con me c’è Carmine, mio marito, e un gruppetto di italiani. Ci riversiamo per le strade e girovaghiamo quasi fino all’alba. La città è paralizzata per un paio di folli: non c’è un taxi, la metro è bloccata. Finalmente verso le quattro del mattino ci fanno entrare in una stazione e  siamo  ad una fermata dal nostro albergo quando ci avvertono che per problemi il treno procederà oltre. Un’altra ora per arrivare a destinazione! Nel momento in cui abbiamo chiesto spiegazioni, ci hanno riferito che questi disordini si verificano ogni anno e non siamo in Italia bensì nella civilissima Francia però loro i panni sporchi se li lavano in famiglia; quindi il resto del mondo non saprà mai di questi episodi periodici…