L’altro Organo dello Stato, che è indipendente dal Parlamento, dal Governo, dal Presidente della Repubblica e dalla Corte Costituzionale, è la Magistratura, la quale ha funzione giurisdizionale, che a sua volta è disciplinata dalle leggi e dalla Costituzione. La giurisdizione viene divisa, a seconda della controversia, in civile e penale. La prima si limita alle contese fra privati, la seconda è diretta ad accertare l’esistenza dei reati e ad applicare le relative pene, pecuniarie (in denaro) o detentive (carcere). L’organizzazione della Magistratura ordinaria non è disciplinata direttamente dalla Costituzione, la quale rinvia alla legge ordinaria. Attualmente i principali organi della Magistratura sono: Giudice di pace; Tribunale, Tribunale per minorenni, Corte d’Appello, Corte d’Assise, Corte d’Assise d’Appello e Corte di Cassazione. A loro volta i giudici sono responsabili di fronte alla legge delle loro sentenze. Il Consiglio Superiore della Magistratura (Csm) si occupa di tutto ciò che attiene alla carriera dei magistrati e dei provvedimenti disciplinari nei confronti dei magistrati, ma non emette sentenze perché è un organo auto governativo e non giurisdizionale. Il Csm è comporto da 33 elementi: 3 di diritto (il presidente della Repubblica, che lo presiede, il primo presidente della Suprema Corte di Cassazione e il Procuratore generale della Suprema Corte di Cassazione) e i restanti 30 elettivi, di cui 20 magistrati scelti dai giudici e 10 nominati dal Parlamento in seduta comune. Il vicepresidente deve essere scelto fra i membri eletti del Parlamento. I magistrati devono rispettare il principio della motivazione della sentenza. Il processo può essere di primo, secondo e terzo grado. L’interessato, non soddisfatto della sentenza di primo grado, può ricorrere in Appello (secondo grado). Contro la sentenza di secondo grado è possibile fare ricorso alla Cassazione, che però non emette giudizio, ma attesta la legittimità della sentenza.
La Magistratura Italiana
– 19 febbraio 2010Postato in: Attualità
Settima lezione: la Corte Costituzionale
Per reati gravi, che presuppongono l’ergastolo o una detenzione superiore a 24 anni, interviene la Corte d’Assise (primo grado); la Corte d’Assise d’Appello (secondo grado); la Corte di Cassazione. Nella giurisdizione civile gli organi giurisdizionali sono: Giudice di pace, Tribunale, Tribunale per i minorenni, Corte d’Appello e Corte Costituzionale.
I mezzi di prova previsti dal codice civile sono: prova documentale; prova testimoniale; le presunzioni; la confessione e il giuramento. Esistono tre tipologie di processo: Il procedimento di cognizione, che si articola in fase introduttiva, fase istruttoria e fase della decisione; il processo di esecuzione e poi ci sono i procedimenti speciali…CONTINUA FRA QUALCHE GIORNO
