QUESTO NON E’ UN LIBRO SULLA PEDOFILIA.
Questo è un libro sulla violenza e sui bambini.
La violenza che ruota attorno al sistema antiabusi e agli interessi economici che lo sostengono.
PRESUNTO COLPEVOLE
di Luca Steffenoni
Chiarelettere, Collana Reverse, pp. 288, euro 14
In libreria dal 17 Settembre 2009
“Più conosci il sistema, più lo eviti…
Ho visto troppi pareri richiesti a centri antiabuso finiti
con i carabinieri sotto casa.”
Dalla testimonianza anonima di un pediatra (p.106).
“Abbiamo dichiarato il falso in età molto giovane.”
Dalla lettera di due fratelli di 17 e 19 anni alla Corte di cassazione.
Anni prima avevano denunciato il padre per abusi subiti (p.207)
“Mi sgomenta la superficialità: non c’è una fotografia, non c’è una documentazione.”
Dalla requisitoria della pm Tiziana Siciliano sul caso di Marino Viola,
tassista milanese accusato di aver abusato della figlia e poi assolto dopo quattro anni d’indagini (p. 66).
“Resta l’orrore di un quartiere impazzito, del lattaio che
ti chiude il conto, dei genitori che incrociandoti trattengono
i figli, delle scritte sotto casa, dei falsi periti che firmano
qualsiasi ignominia pur di garantirsi la collaborazione con il tribunale.”
Dalla testimonianza di una maestra coinvolta in un processo per abusi su minori (p. 238-239).
“La conduzione delle indagini in questi processi
è frequentemente improntata a improvvisazione o metodi inquisitori.”
Dal documento promosso dall’Unione camere penali italiane
su gravi distorsioni del sistema giudiziario in tema di abusi, 11 marzo 2009 (p. 168).
“Meno del 10 per cento dei bambini torna in famiglia.
Anche in caso di assoluzione, psicologi e assistenti sociali fanno le barricate…
Motivo? Lei si immagina un ospedale senza malati?”
Dalla testimonianza anonima di un prelato sulla gestione degli orfanotrofi che ricevono i bambini in affidamento (p. 266).
Luca Steffenoni, criminologo, lavora a Milano. Collabora a vari progetti di studio con enti e istituzioni nazionali e internazionali.

